Programma Turistico Culturale

Come da progetto, la valorizzazione delle risorse del territorio acquisisce un’importanza rilevante e arricchisce la rassegna offrendo la possibilità di usufruire gratuitamente o a prezzi agevolati di visite guidate per i musei di Gibellina, Salemi e scoprire il patrimonio immateriale del comune di Vita.

Le giornate del 5 e 6 settembre sono completate dalle attività culturali ed enogastronomiche per comprendere e apprezzare al meglio le “Notti di visioni” e inoltre per offrire la possibilità di creare un piccolo itinerario turistico-culturale per promuovere il territorio differenziando le sue risorse.

Il programma delle attività culturali è articolato in modo da poter visitare la mattina del 5 settembre, dalle 10.00 alle 13.00, Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, il museo della memoria della Valle del Belìce di Gibellina, mentre dalle 16.00 alle 19.00 dello stesso giorno il Polo Museale di Salemi (Collegio dei Gesuiti) che comprende il Museo del Risorgimento, il Museo di Arte Sacra e il Museo della Mafia.

Il 6 settembre invece dalle 10.00 alle 13.00 sarà possibile visitare il Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi di Gibellina e nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 19.00 usufruire di un tour guidato per i luoghi del comune di Vita alla scoperta della tradizione artigiana e del patrimonio immateriale. A seguire sarà già allestito un villaggio enogastronomico negli spazi attigui all’area di proiezione per conoscere, apprezzare e condividere i prodotti semplici e tipici della Valle del Belìce, tutti prodotti a km zero che vi stupiranno.

Belìce/EpiCentro della Memoria Viva

La storia che raccontano parole, immagini e segni inizia negli anni 50 con Danilo Dolci e attraversa un trentennio fondante della Storia locale ma anche italiana, perchè il Belice fu in quegli anni un laboratorio innovativo di pratiche di agire sociale che è importante oggi conoscere, per riflettere sul presente che stiamo vivendo. In questo luogo il viaggiatore scopre la storia di un territorio, la Valle del Belìce, e del suo popolo, che a partire dagli anni 60 produsse uno dei più interessanti esperimenti di democrazia partecipativa in Italia. Gli “scioperi alla rovescia”, le denunce sociali, le inchieste, i digiuni di Danilo Dolci e del suo Centro per la Piena Occupazione, i Comitati Cittadini per lo sviluppo del Belice, il terremoto del 1968 e le lotte popolari per la ricostruzione del Belìce. Tutto questo viene raccontato a Belice/EpiCentro della Memoria Viva, attraverso mappe virtuali, fotografie parlanti, video e documenti d’epoca con i quali creare itinerari inediti e originali per un viaggio nella nostra terra.

Belice/EpiCentro della Memoria Viva_CRESM Viale Empedocle 7, 91024, Gibellina

Tel 0924 69000

Polo Museale di Salemi

All’interno del Collegio dei Gesuiti trovano spazio le collezioni dei musei del Risorgimento, dell’Arte Sacra e il recente Museo della Mafia. La raccolta in un unico complesso di gran parte del patrimonio culturale della città di Salemi offre la possibilità di crearsi un’immagine unitaria e completa della storia del centro. In particolare il Museo del Risorgimento offre la possibilità di vedere e conoscere i reperti storici, le pitture e i documenti, tratti dall’Archivio Storico Comunale, che vanno dalla rivoluzione del 1848, l’epoca della Monarchia costituzionale, sino all’arrivo dell’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, nel 1860 e della liberazione della città dall’egemonia borbonica. Il Museo di Arte Sacra espone invece gran parte dei reperti artistici provenienti dalle Chiese del territorio salemitano crollate o seriamente danneggiate dal terremoto del 1968. La collezione, accuratamente restaurata, abbraccia un vasto arco cronologico che va dall’arte classica a quella moderna, dalle sculture rinascimentali ai dipinti manieristici e barocchi. Il Museo della Mafia, ideato da Vittorio Sgarbi ex sindaco di Salemi, costituisce un’occasione unica per conoscere, interpretare e approfondire il fenomeno mafioso senza censurare, ne esaltare o celebrare la sua attività. Il percorso suggestivo e attraente comprende labirinti, cabine di racconto, prime pagine di giornali, foto, documenti ed esposizioni temporanee di artisti di fama internazionale.

Polo Museale di Salemi (ex Collegio dei Gesuiti) Via Francesco D’Aguirre, 91018, Salemi

Tel 0924 982376 Ridotto 3.00€

Museo delle Trame Mediterranee

Il Museo delle Trame Mediterranee è stato istituito da Ludovico Corrao, Senatore della Repubblica nonché ex sindaco di Gibellina e fondatore della Fondazione
Orestiadi, raccogliendo gli apporti creativi che dal Medio Oriente attraverso il Nord Africa sono arrivati in Spagna, in Italia, lasciando un’impronta sia nelle arti visive che nella cultura materiale. Esprime un’idea guida la cui forza si fonda nel carattere transnazionale e interdisciplinare. Il particolare e inedito modello espositivo esprime il valore intrinseco di mostrare la coesistenza e la continuità di forme e segni appartenenti a diverse culture e differenti linguaggi. L’allestimento raccoglie ed organizza pitture, sculture, terrecotte, scritture, arazzi, gioielli, tavole e originali capi d’abbigliamento che fano dialogare il passato con il presente, sintetizzata nella collezione d’arte contemporanea, che testimonia e ricorda l’appartenenza ad una civiltà capace di coniugare natura e cultura.

Museo delle Trame Mediterranee, Loc. Baglio Di Stefano 1, 91024, Gibellina

Tel 0924 67844 Ridotto 3.00€

Tour guidato al Comune di Vita

Il patrimonio orale e immateriale dell’umanità, stando alla definizione dell’UNESCO, rappresenta quell’insieme di antiche tradizioni che non hanno una codificazione scritta e che vengono tramandate oralmente. Il Comune di Vita rientra all’interno del patrimonio orale e immateriale dell’UNESCO con la Festa della Madonna di Tagliavia. L’itinerario nel paese di Vita inizia con la visita alla Chiesa della Madonna di Tagliavia e ai pannelli che rappresentano “La Festa” e Lei dedicata. Prosegue con la visita dall’artigiano che ha realizzato delle miniature che raccontano la memoria di Vita. Inoltre la definizione calza perfettamente per definire quelle tradizioni, pratiche e mestieri che in Sicilia “l’adduvatu” (garzone, apprendista) imparava non solo oralmente ma anche semplicemente guardando l’operato del mastro. Proprio per questo vi porteremo a conoscere gli antichi attrezzi del lavoro contadino, dell’utilizzo ancora attuale del telaio a mano, del ricamo e della produzione di scope. Il tour comprende così la visita dei luoghi più significativi del comune e coinvolgerà coloro che praticano ancora oggi gli antichi mestieri, le arti e le tradizioni che hanno sviluppato negli anni passati il piccolo centro cittadino. Infine la passeggiata nella memoria darà al visitatore l’immagine del centro di Vita come era una volta attraverso le suggestive tele e pitture del luogo, senza dimenticare il gusto con la tradizionale “salsiccia”. Preparatevi dunque a ritornare ad un modo di lavorare lento e paziente in cui la creatività dell’artigiano e la maestria fanno la differenza.

Referente tour guidato: Presidente pro loco vitese Maria Scavuzzo

Tel. 3396913416

Informazioni e prenotazioni:

Belìce/EpiCentro della Memoria Viva_CRESM

Dario Bua

Segreteria

Mob. 3299498546 (personal)

Mail info@epicentrobelice.net

Web visioninotturnesostenibili.wordpress.com

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