edizione 2013

Visioni notturne Sostenibili

Una notte di documentari con gli autori

seconda edizione

7 SETTEMBRE 2013 _ PALAZZO DI LORENZO _ GIBELLINA

Anche quest’anno, prende il via la rassegna di documentari Visioni notturne Sostenibili 2013 di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva_CRESM che come la positiva esperienza dell’anno passato, svoltasi nella suggestiva location di Palazzo di Lorenzo, si ripeterà all’interno della sua Corte.
L’appuntamento è fissato per il 7 Settembre alle 19:30 e prevede una notte di documentari con gli autori, per la direzione artistica di Giuseppe Maiorana, in cui saranno proiettate quattro nuove produzioni cinematografiche, in presenza degli autori, e due audiovisivi storici segnalati dalla Filmoteca Regionale Siciliana e dall’AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico).
I temi saranno legati all’esperienza, alla tradizione e alla storia dell’identità siciliana e non solo, al fine di sensibilizzare alla visione di argomenti di divulgazione sociale e al contempo di offrire una vetrina per la promozione del cinema documentaristico inteso come valevole strumento di testimonianza della realtà che stiamo vivendo.

Questo secondo anno è ancora nello stadio “sperimentale”- così sottolinea Giuseppe Maiorana – perchè vogliamo definire e ricercare il meglio per la nostra rassegna al fine di proiettarla verso un appuntamento di richiamo nazionale. C’è anche la volontà di spostarci da Gibellina, che sarà sempre il nostro centro della sperimentazione, per proseguire con tappe differenti nei luoghi della Valle del Belìce. Questo ci permetterà di portare il nostro pubblico nei luoghi della memoria e provare a delineare, seppur per una o due notti, nuovi scenari ed itinerari.”

Proprio a questo scopo valgono le opere delle nuove “leve” del cinema documento come “Pietra pesante” di Davide Gambino e “Chifteli” di Dario Guarneri, entrambi prodotti dal Centro sperimentale del Cinema di Palermo; “Il limite” di Rossella Schillaci e “In Calabria o del futuro perduto” di Enrico Masi oltre alle opere di storici documentaristi che hanno raccontato la Sicilia nel passato come Pietro Nelli, Vittorio De Seta e Ugo Saitta. Diversi gli stili di narrazione, le tecniche cinematografiche, la fotografia, ma unite da un unico filo conduttore ovvero la divulgazione della memoria e dell’identità del territorio.
Per l’evento sarà organizzata una degustazione di prodotti enogastronomici locali forniti dalla Cantina Trapani srl che dai produttori locali al fine di offrire un’altra tradizione siciliana, quella del gusto genuino e degli antichi sapori delle produzioni del territorio della Valle del Belìce.

A sostegno dell’iniziativa è previsto un contributo di €5,00.

Per informazioni
visioninotturnesostenibili.wordpress.com/edizione-2013/
Segreteria organizzativa,
email: info@epicentrobelice.net
tel. Dario Bua +39 3299498546 (personal phone)

PROGRAMMA

Inizio ore 19.30

ore 20.00
“Surfarara” di Vittorio De Seta, 1954 (10′)
“La zolfara” di Ugo Saitta, 1947 (10′)
in convenzione con la Filmoteca Regionale Siciliana in presenza di Laura Cappugi responsabile della Filmoteca Regionale Siciliana

ore 20.30
“Il Limite” di Rossella Schillaci, 2012 (55′)
produzione Azul e Clac – premio del pubblico al 6° Salina Doc Fest, Salina (Italia) 2012

ore 21.30
“Pietra pesante” di Davide Gambino, 2012 (55′) una produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo vincitore del premio cinematografico “Young Italian Filmmakers Priz” 2013

ore 22.30 BREAK DEGUSTAZIONE
Vini della Cantina Trapani srl accompagnati dai prodotti della tradizione gastronomica locale.

ore 23.00
“Radiografia della miseria” di Pietro Nelli, 1967 (16′)
in convenzione con Aamod (archivio audiovisivo movimenti operai)

ore 23.20
“In Calabria o del futuro perduto” di Enrico Masi , 2012 (15′) – anteprima nazionale
produzione Caucaso Factory Bologna

ore 00.20
“Chifteli” di Dario Guarneri, 2012 (50′)
produzione del Centro Sperimentale di cinematografia di Palermo

locandina-del-7-settembre-2013

una produzione di: BELICE/EPICENTRO DELLA MEMORIA VIVA
Belìce/Epicentro della Memoria Viva è uno spazio aperto e sempre “in costruzione” perchè nasce non come “museo” ma come luogo aperto e vissuto dalla gente, un luogo in continua evoluzione che si arricchisce di nuovi contributi di chi vive o chi “passa” dal Belìce: ognuno potrà portare e condividere pezzi di storie personali che diventano memoria collettiva.
Lo spazio contiene e offre alla fruizione video, racconti, disegni, fotografie, documenti che rappresentano la coscienza storica della gente del territorio belicino e racconta storie importanti e poco conosciute di lotte e mobilitazione popolare prima e dopo il terremoto del 1968. La storia che racconta parole, immagini e segni inizia negli anni 50 con Danilo Dolci e Lorenzo Barbera, attraversa un trentennio fondante della storia locale ma anche italiana, perchè il Belice fu in quegli anni un laboratorio innovativo di pratiche di agire sociale che è importante oggi conoscere, per riflettere sul presente che stiamo vivendo.

www.epicentrobelice.net
info@epicentrobelice.net
Viale Empedocle 7/a – Gibellina

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