edizione 2012

PROGRAMMA

h 20.30 conversazione QUE VIVA TINA! Dall’emigrazione all’impegno: vita e fotografia di una rivoluzionaria
con Gabriella Ebano, fotografa e scrittrice.
Tina Modotti quale esempio di estremo impegno umano, civile e politico espresso in tutto il breve corso della sua intensa e travagliata vita.

h 21.30 inizio proiezioni
sezione IMMIGRAZIONE/EMIGRAZIONE

  • Tuffati Amin – di Alberto Castiglione, 12’, 2009

Tratto da ”IL DIRITTO DI AVERE DIRITTI”, 7 corti scritti e interpretati dai ragazzi dei circoli territoriali dell’associazione nazionale ARCIRAGAZZI. Il corto di Castiglione è dedicato al diritto al riconoscimento di status di rifugiato e la condizione diffcile dei bambini africani durante il loro in “viaggio/incubo” verso l’Italia. L’autore ha ricevuto parecchi premi e riconoscimenti a festival, ultimo con il documentario Adieu al “Premio Legalità 2012 sul tema delle mafie”.

  • Dallo Zolfo al carbone – di Luca Vullo, 53’, 2008

Documentario “a basso costo” che ha ricevuto numerosi premi e nomination all’interno di Festival nazionali e internazionali a partire dal 2008 sino al 2010, racconta il fenomeno migratorio derivato dal Patto Italo-Belga del 1946, che portò all’emigrazione obbligata da parte di migliaia di minatori e contadini siciliani diretti alle miniere di carbone del Belgio.

  • Le printemps en exil – di M. Minissale, M. Blandin, G. Spina, 20’, 2012

É un’opera collettiva realizzata tra l’Italia, la Francia e la Tunisia. Un progetto multimediale composto da un web-documentario integrato in una piattaforma partecipativa, in cui sarà possibile inserire dei materiali relativi alle tematiche del web-doc e del suo archivio.
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h 23.30 proiezioni
sezione VISIONI LIBERE

  • Alberto Burri, la vita nell’arte – di Davide Gambino e Dario Guarneri, 45’, 2012 – Centro Sperimentale di Cinematografia – Sicilia

Il documentario racconta l’autentico e singolare percorso dell’artista umbro, autore del Grande Cretto di Gibellina, l’architettura-scultura che copre come un sudario il vecchio paese devastato dal terremoto del 1968.

  • Zavorra – di Vincenzo Mineo, 50’, 2011

Nomination al premio David di Donatello 2012 e vincitore del premio miglior opera di responsabilità sociale all’ARES Film Festival 2012 di Siracusa, oltre alle menzioni speciali della Giuria all’Arcipelago Film Festival e al Genova Film Festival. Ambientato fra le mura di una casa di riposo per anziani, il documentario mostra volti, corpi e
gesti di chi è stato lasciato ai margini della vita, considerato una “zavorra”, un peso, proprio come quello che porta dentro di sé, sapendo che la fine è vicina, ma dovendola attendere da solo.

  • Carta Bianca. Storie di Gibellina nuova – di A. Craparotta, A. Lo Cascio, M. Rizzo, 21’, 2012

Un videodocumentario realizzato a partire dai materiali forniti dai partecipanti, racconti e immagini che narrano non solo le storie personali, ma danno uno spaccato della città oggi, dove cittadini, territorio e arte si contendono spazi concreti e immaginari. Il documentario ha partecipato alla manifestazione Centenario del DOCKS DORA di Torino, al IV SiciliAmbiente Film Festival di San Vito e al Sciacca Film Fest 2012.

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