Quell’unico fiato

“Quell’unico fiato”
di e con Giovanni Mattaliano
musicato dal vivo

(Performance in solo ideata da Giovanni Mattaliano)

In scena: clarinetto, recitazione e proiezioni fotografiche.. musiche e testi originali ideati e interpretati da Giovanni Mattaliano, testi tratti dal suo ultimo libro di poesie ReMaRe fotografie di Giuliana Torre

“… sulla scena bacerò la tua anima e il suono degli antichi fiati risulterà luce per i tuoi stanchi occhi…”

Recita così la scena immaginaria di questa nuova pièce di musica e teatro poetico, ideata da Giovanni Mattaliano artista poliedrico da anni proiettato in nuovi percorsi d’arte. La luce della creatività e la ricerca di magie sonore attraverso il viaggio del musicista incantato.Il viaggio non solo fisico ma dell’anima, del cuore, della mente. La fantasia artistica che si manifesta attraverso la scoperta di nuovi mondi inesplorati, la combinazione intima di liberi suoni che partono dall’improvvisazione meditata e che sposano le dimensioni culturali sonore provenienti da ogni angolo del globo. Gli echi di culture musicali si incontrano e si completano con assoluta naturalezza, affiorandone dal mondo sonoro del fiatista-compositore, che ripercorre, attraverso la sua sensibilità creativa, le strade del suono come gioco.

L’incontro con la scrittura, attraverso la musicalità dei versi poetici, sublima la sua arte nella ricerca “Quell’unico fiato” traccia con sfida e magia la sintesi sonora del musicista viandante, protagonista del suo spazio musicale personale e intimo, accompagnato da un sound ricercato e meditato, è la storia di un fiato che nasce in una bottiglia raccolta dal vento della speranza, come recitano alcuni versi: “….. viveva per diffondere sentimento e umanità …..”

Incontri paralleli e casuali di parole e suoni nati per sostenere la saggezza di una natura che non c’è più ma che è lì pronta a riprendere il cammino, facendo risuonare in conversazione i fiati del suono e della parola come elementi di una bellezza ideale. Un percorso individuale ma intriso di tanta immaginazione quello di questa particolare e originale nuova produzione italiana che rende percepibile il ritorno alla poesia intrisa teatralmente e filosoficamente di musica, un dialogo tra un musicista viaggiatore ed un pubblico proteso all’emozione

Musiche originali di Giovanni Mattaliano con temi tratti dal CD Soteira e brani originali della tradizione.

Versi recitati tratti dalla raccolta di poesie sul suono “ReMaRe” scritti da Giovanni Mattaliano e sceneggiati dallo stesso per la performance “Quell’unico fiato”.

 

Giovanni Mattaliano

Giovanni Mattaliano, clarinettista, sassofonista, compositore, improvvisatore, direttore d’orchestra, didatta, autore di versi poetici, editore e direttore artistico, nasce a Palermo nel 1969, compie gli studi presso il liceo classico, il Conservatorio di Palermo e l’accademia internazionale L. Perosi di Pescara. Debutta a 20 anni con il concerto k622 di Mozart, ha all’attivo in veste solistica, numerosissimi cd realizzati con proprie musiche e registrazioni in prima assoluta a lui dedicate da Ennio Morricone, Giovanni Sollima, Cesare Picco, ecc…, e circa 2000 concerti svolti in alcuni tra i maggiori teatri italiani con tournèe all’estero conseguite in Norvegia, Francia, Belgio, Olanda, Bulgaria, Svizzera, Austria, America, Cina, Marocco, Tunisi, Malta, Grecia, ecc. Musicista sia classico/jazz/etnico con interessi per la recitazione, la regia teatrale applicata ai propri lavori e alla scrittura di versi sonori, ha duettato con Sting nel concerto Symphonicity con il brano “Englishman in New York” realizzato in prima italiana nel luglio 2011 nello splendido scenario del castello a mare di Palermo. Suona da solista con orchestra tutte prime assolute per clarinetto e orchestra a lui dedicate da Marcello Biondolillo, Marco Betta, Fabrizio Festa, Carlo Galante, Franco Mannino, Paolo Ugoletti, Cesare Picco, Gaetano Randazzo e la prima siciliana(1995) dell’Ebony concert di Stravinski, prelude fugue and riffs di Bernstein per clarinetto e jazz ensemble e del concerto di Gerald Finzi. Fondatore e ideatore del Giovanni Mattaliano Ensemble, del trio Strabern, dell’ensemble Fenicia, dell’Italian Jazzmed clarinet, dell’ensemble internazionale CompositorInterpreti, dell’Orchestra Musica Contemporanea di Palermo, del duo Mattaliano-Biondolillo, dell’etichetta discografica jazzliveimprovisation ecc. Ha partecipato ancora in veste solistica a numerosi programmi Rai (Sanremo, Decathlon, premio Giorgio Gaber, premio Carosone, omaggio alla Magnani, mille miglia, mattina in famiglia, ecc..). Tra le diverse professionalità ha ricoperto il ruolo di coeditore della casa editrice Kelidon edizioni e dir. Art. dell’Orchestra Musica Contemporanea di Palermo (’95-2003), ha concepito e realizzato alcune rassegne concertistiche tra cui ricordiamo “Fuori dalla classica”, “Fuori la classica”, “Oceano mediterraneo”, “Acque sonore” in collaborazione con il teatro Agricantus. Ha collaborato come musicista, improvvisatore e attore con i registi, Michele Perriera, Renzino Barbera, Massimo Venturiello. Nel 2007 partecipa al festival di Sanremo con la nica banda esibendosi in tour per due anni nei festivals italiani. Di recente ha debuttato alla Sapienza di Roma e al Teatro Olimpico nel musical “Fantasmi a Roma” su soggetto di Ettore Scola, ideato l’ensemble “Naviganti d’arte” e partecipato come musicista solista e compositore a numerose rassegne contemporanee tra cui l’edizione 2013 di Gibellina dedicata al compositore siciliano Francesco Pennisi. Nel 2014 realizza lo spettacolo “Colori d’anima mediterranea” in tour siciliano e la performance in solo “Quell’unico fiato” con proprie musiche e testi poetici. Nel gennaio 2015 debutta a Palermo con il suo nuovo concerto “I Suoni dell’isola”, realizza con proprie musiche e regia lo spettacolo di musica e poesia “Soteira…Salvezza” in prima assoluta a Bologna. Esce il suo primo libro di poesie sul suono dal titolo ReMaRe, in luglio 2015 realizza una tournèe in Bulgaria con lo spettacolo Quell’unico fiato accompagnato dal jazzliveimprovisation ensemble composto interamente da musicisti Bulgari.

A sett. 2015, viene invitato per il IX internazional clarinet festivals sul clarinetto, organizzato dall’accademia italiana del clarinetto a Camerino con la performance in solo Quell’unico fiato. Collabora come clarinettista/sassofonista con alcuni tra i più rappresentativi artisti della canzone italiana: Claudio Baglioni, Rossana Casale, Tosca(2004 2012), Beppe Servillo. Vanta collaborazioni con grandi artisti del jazz internazionale come Gunther Schuller (Ia europea dell’opera Epitaph di Charles Mingus – in tour italiano con l’Orchestra jazz siciliana), Natalie Cole, Giorgio Gaslini, Paolo Lepore, Charles Floyd, Clark Terry, David Miller, Bill Russo, Paolo Fresu, Enzo Randisi, Billy Childes,

Vincitore assoluto in italia nel 2014 della graduatoria nazionale di clarinetto jazz per soli titoli, insegna al conservatorio di Palermo e tiene dei master d’improvvisazione e di marketing artistico indirizzati alla formazione dei nuovi talenti italiani e stranieri. Il suo ultimo CD (prod. 2012) contenente proprie musiche e distribuito dall’etichetta jazzliveimprovisation, porta il titolo di “Soteira”.

http://www.giovannimattaliano.com

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